Il Sakushinkan, come è già stato detto, è un Sogo Bujutsu, ossia un metodo che comprende varie arti della guerra; il corso di Kobujutsu prevede la pratica di tre antiche discipline militari a mani nude: Jujutsu, Kempo e Taijutsu.

Dento Jujutsu

Il Dento Jujutsu è il programma della scuola Sakushinkan che si occupa della trasmissione dell’antica arte del “combattere con la cedevolezza” e che ha reso famosi, per più di mille anni, i guerrieri Samurai.
A testimonianza della validità e della concretezza del Jujutsu ai giorni nostri rimane la STORIA stessa.

Jujutsu significa “arte della cedevolezza”, basandosi sulla traduzione dei caratteri JU (cedevole) e JUTSU (arte o abilità).

Il Jujutsu si sviluppa nel medioevo giapponese secondo il principio della “non opposizione”, sfruttando cioè la forza dell’avversario a proprio vantaggio. Grazie all’utilizzo del corpo e dei movimenti come fossero una leva, il Jujutsu tende a eliminare tutte le differenze di dimensione, peso, altezza, seguendo un antico insegnamento che narra di come il più piccolo possa vincere il più grande.
Proprio per questa sua caratteristica è accessibile a tutti, uomini e donne.

YU YOKU SEI GO – “la dolcezza controlla bene la durezza”

Va ricordato che l’uso del carattere JU non implica necessariamente un’arte “soffice o gentile”, posto che molti stili prevedono l’utilizzo di tecniche brutali come il Kosshijutsu (attacco ai muscoli) e il Koppojutsu (rottura delle ossa), per ottenere effetti letali secondo il principio del “massimo risultato con il minimo sforzo”.

Toda Kempo (o Chugoku Kempo)

Il termine originario non è altro che la traduzione in lingua giapponese dal cinese Kung-Fu.
Il programma prevede lo studio delle arti taoiste Hakkyokuken, Taikyokuken, Hakkeshoken e Keiken.

Queste arti hanno doppia valenza, sia marziale che terapeutica. Infatti, nell’antica Cina i movimenti appresi per la difesa personale e la guerra nascono da esercizi per la longevità che vanno a stimolare il flusso del “Ki”, o “Chi”, con stiramenti dei meridiani (ovvero delle corsie preferenziali dell’energia).

Taikyokuken lavora con movimenti lenti, con il fine di contrastare i blocchi energetici.
Hakkeshoken, attraverso le sue tecniche, stimola l’energia del fuoco potenziando il cuore, mentre Hakkyokuken è caratterizzato da movimenti esplosivi.

Toda Kempo svolge un approfondito studio posturale, rimettendo nel giusto assetto gli organi interni, puntando molto alla colonna vertebrale e sul Hara, l’area del ventre.