Sakushinkan significa scuola che coltiva lo spirito [degli antichi insegnamenti esperienziali dell’Oriente] ed è stata fondata dal monaco buddhista venerabile Seiun.

La filosofia Sakushinkan è in linea con l’Amatsu Tatara – antichi e segreti saperi per la formazione onnicomprensiva dell’individuo, affinchè divenga “Maestro delle Vie” – e con i fondamenti dello Shugendo.

La struttura della scuola si suddivide in tre settori, denominati “sfere”, MARZIALE, PSICO-FISICA (secondo il metodo Onmyodo) e SPIRITUALE.

Grazie al suo stretto legame con i principi dello Shugendo, il Sakushinkan trova la sua forza autentica nella montagna, attraverso addestramenti basati sulla marcia, sulla meditazione, su esercizi fisici che compongono il programma YAMABUSHI RENSEI SHUGYO.
La sede principale è il Tenryuzanji, il tempio buddhista sito a Cinte Tesino (TN), nella conca del Tesino, all’ombra della catena del LAGORAI.

La Sfera Marziale

L’obiettivo della scuola è di far vivere e tramandare lo spirito che ha sempre contraddistinto gli antichi guerrieri giapponesi.

Per questo motivo nei Sakushinkan rensei no dojo (centri di pratica) si continua l’antico addestramento, oggi da molti abbandonato a causa della particolare durezza che lo caratterizza venendo sostituito con moderni training per attività agonistiche.
L’addestramento Sakushinkan richiede una severa disciplina comportamentale, necessaria per ammaestrare il corpo e la mente.

Il Sakushinkan è un Sogo Bujutsu, ossia un metodo che comprende varie arti della guerra: a mani nude, come Jujutsu, Kempo e Taijutsu; armato, come Kenjutsu, Bojutsu, Yarijutsu, ecc.